{"id":1083,"date":"2019-09-06T09:46:45","date_gmt":"2019-09-06T07:46:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=1083"},"modified":"2020-04-30T15:13:21","modified_gmt":"2020-04-30T13:13:21","slug":"impianto-elettrico-a-norma-certificato","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/impianto-elettrico-a-norma-certificato\/","title":{"rendered":"Impianto elettrico a norma, anche quello di casa va certificato"},"content":{"rendered":"\n<p>Un <strong>impianto elettrico a norma<\/strong> \u00e8 un sistema complesso formato\nda vari componenti che permettono di garantire energia elettrica a tutta\nl\u2019abitazione rispettando le normative vigenti. Non si tratta solo di far\nfunzionare le luci di casa, ma di ottimizzare i consumi evitando dispersioni e\nsoprattutto di mantenere l\u2019impianto sicuro ed efficiente.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa guida vedremo tutto quello che c\u2019\u00e8 da sapere su un\nimpianto elettrico a norma: come si riconoscono le potenziali <strong>situazioni di\nrischio<\/strong>, chi chiamare e quanto costa far certificare l\u2019impianto elettrico?<\/p>\n\n\n\n<h2>Perch\u00e9 l\u2019impianto elettrico deve essere a norma?<\/h2>\n\n\n\n<p>I cavi, gli interruttori, il quadro elettrico e tutti i\ncomponenti che fanno parte di un impianto, con il passare del tempo, <strong>si\nusurano<\/strong>. Le guaine di protezione si consumano ed \u00e8 facile che si generino\ndelle situazioni di criticit\u00e0 che possano mettere a rischio l\u2019abitazione e\naddirittura la vita umana.<\/p>\n\n\n\n<p>Un impianto elettrico a norma \u00e8 ben progettato e\ndimensionato e <strong>rispetta le leggi italiane e comunitarie<\/strong> che\nsalvaguardano la sicurezza di chi utilizza l\u2019impianto.<\/p>\n\n\n\n<h2>Come capire se l\u2019impianto elettrico \u00e8 a norma<\/h2>\n\n\n\n<p>Considerando che molti dei componenti sono posizionati nella\npavimentazione o all\u2019interno delle murature, \u00e8 importante che la verifica\ndell\u2019impianto sia effettuata da <strong>un tecnico qualificato<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Sicuramente se la casa \u00e8 vecchia e noti dei cavi a vista,\nc\u2019\u00e8 qualcosa che non va. Il consiglio quindi \u00e8 di chiamare un elettricista o\nuna ditta che si occupi di <a href=\"https:\/\/www.monicoimpianti.net\"><strong>impianti\nelettrici<\/strong><\/a> e che soprattutto sia in grado di realizzare un sistema\ncertificato, cio\u00e8 dotato di una <strong>dichiarazione di conformit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Quest\u2019ultimo \u00e8 un documento <strong>richiesto dalla normativa <\/strong>e\nche va redatto obbligatoriamente per tutti gli impianti nuovi o su cui si\nesegua un intervento di manutenzione. Diffida da chi si propone di rifare\nl\u2019impianto senza rilasciare una \u201cDi.Co.\u201d compilata secondo norma di legge.<\/p>\n\n\n\n<h2>Le norme principali sugli impianti elettrici<\/h2>\n\n\n\n<h3>Decreto Ministeriale 37\/2008<\/h3>\n\n\n\n<p>La normativa di riferimento \u00e8 il <strong>DM 37\/08 <\/strong>e riguarda\nproprio le installazioni degli impianti all\u2019interno degli edifici. Oltre a far\nriferimento alle imprese abilitate e ai tecnici che possono svolgere questo\ntipo di lavoro, il decreto sottolinea l\u2019importanza dei sistemi di protezione.<\/p>\n\n\n\n<p>Ad esempio, tutti gli edifici <strong>realizzati prima del 1990<\/strong>\ndevono avere obbligatoriamente un sistema di sezionamento e protezione dalle\nsovracorrenti e dai contatti diretti-indiretti. Cio\u00e8 vicino il contatore \u00e8\nobbligatorio che sia installato il \u201c<strong>salvavita<\/strong>\u201d, ovvero un interruttore\nmagnetotermico-differenziale.<\/p>\n\n\n\n<p>La norma italiana stabilisce inoltre che l\u2019impianto sia\nsottoposto a regolari <strong>interventi di manutenzione<\/strong>. Nella maggior parte\ndelle abitazioni, l\u2019impianto elettrico non viene mai controllato ma ci si\naccorge di guasti solo quando scatta il salvavita, cio\u00e8 quando ormai \u00e8 troppo\ntardi.<\/p>\n\n\n\n<h3>Norma 64-8 del Comitato Elettrico Italiano<\/h3>\n\n\n\n<p>La norma CEI 64-8 stabilisce inoltre i criteri per\nprogettare gli impianti elettrici domestici <strong>in condizioni di sicurezza<\/strong>.\nEcco alcuni dei punti principali riassunti.<\/p>\n\n\n\n<ul><li><strong>Il montante<\/strong> \u00e8 il tratto che collega il\ncontatore con il quadro elettrico. Un impianto a norma deve rispettare delle\ndimensioni minime di questo cavo. Una sezione troppo piccola porta ad un\npericoloso riscaldamento per effetto Joule, mentre una sezione\nsovradimensionata \u00e8 un costoso ed inutile spreco.<\/li><li><strong>L\u2019interruttore generale<\/strong> permette di\naprire il circuito e scollegare il sistema, togliendo di fatto l\u2019energia\nelettrica all\u2019intera abitazione. Ne esistono di diversi tipi a seconda del tipo\ndi impianto e di utenza da servire.<\/li><li><strong>I dispositivi di protezione<\/strong>: il\nmagnetotermico e il differenziale sono due interruttori, spesso accoppiati, che\nproteggono dagli sbalzi di tensione o da eventuali guasti degli\nelettrodomestici. Sono dei veri e propri <em>salvavita<\/em>, perch\u00e9 proteggono\ninnanzitutto l\u2019utente.<\/li><li><strong>Prese ed interruttori<\/strong>: devono essere\nposti in prossimit\u00e0 delle porte in modo da soddisfare pienamente le necessit\u00e0\ndegli utenti. Le prese mobili o le prolunghe sarebbero infatti da evitare\nperch\u00e9 non sono considerate sicure.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h3>Quando \u00e8 obbligatorio mettere a norma l\u2019impianto?<\/h3>\n\n\n\n<p>Se si verificano spesso sbalzi di tensione o se il contatore\nscatta con regolarit\u00e0, allora \u00e8 il caso di chiamare un tecnico quanto prima.\nVuol dire che l\u2019impianto ha qualche problema che va corretto per evitare\ncomplicazioni.<\/p>\n\n\n\n<p>La normativa non specifica i casi in cui bisogna procedere\nad interventi di rifacimento o manutenzione straordinaria, ma nel caso in cui <strong>l\u2019abitazione\nsia data in affitto<\/strong>, allora bisogna prestare molta attenzione. &nbsp;Nel caso in cui dovessero presentarsi problemi\ndi sicurezza legati all\u2019impianto, l\u2019inquilino potrebbe smettere di pagare\nl\u2019affitto.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 opportuno inoltre anche specificare se l\u2019impianto\nelettrico \u00e8 a norma nel caso <strong>di vendita dell\u2019immobile<\/strong>. La dichiarazione\ndi conformit\u00e0 non \u00e8 obbligatoria per completare la vendita, ma per evitare\nproblemi \u00e8 meglio mettere per iscritto le condizioni dell\u2019impianto elettrico.<\/p>\n\n\n\n<h2>Quanto costa mettere a norma l\u2019impianto?<\/h2>\n\n\n\n<p>Non esiste un prezzo fisso perch\u00e9 molto dipende dallo stato\ndell\u2019impianto esistente e dalle dimensioni dell\u2019immobile servito. Per un\nappartamento di circa <strong>75 mq il costo \u00e8 mediamente sui 3.000 euro<\/strong>. \u00c8 vivamente\nsconsigliato cercare il risparmio: un impianto \u00e8 un investimento a lungo\ntermine che dura anni e permette di vivere in sicurezza nella propria abitazione.<\/p>\n\n\n\n<p>Risparmiare per avere un impianto scadente significa\nritrovarsi poi con un maggiore pericolo di incendio, di blackout e di rottura\ndegli elettrodomestici.<\/p>\n\n\n\n<p>Per avere un prezzo preciso, \u00e8 importante contattare una\nditta di impianti elettrici e richiedere un preventivo\ncon regolare rilascio della dichiarazione di conformit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un impianto elettrico a norma \u00e8 un sistema complesso formato da vari componenti che permettono di garantire energia elettrica a tutta l\u2019abitazione rispettando le normative vigenti. 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