{"id":677,"date":"2017-05-04T09:45:07","date_gmt":"2017-05-04T07:45:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=677"},"modified":"2017-05-04T09:57:26","modified_gmt":"2017-05-04T07:57:26","slug":"infografica-energie-rinnovabili-italia","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/infografica-energie-rinnovabili-italia\/","title":{"rendered":"Energia elettrica green Made in Italy"},"content":{"rendered":"<p>Quello delle energie rinnovabili \u00e8 un tema, purtroppo, ancora troppo poco conosciuto, soprattutto nei Paesi in cui prevale un tipo di politica energetica basata sui combustibili fossili. Se ne sente parlare poco, non si hanno molte informazioni a disposizione e il massimo di approfondimento a cui ci si limita \u00e8 sulle differenti caratteristiche e benefici dei diversi tipi di energia pulita.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 la situazione delle energie rinnovabili in Italia? Quali sono le fonti da cui si ricava energia, quanta se ne produce all&#8217;anno e dove? Conoscere questi dati ci permette di collocare l&#8217;Italia all&#8217;interno quanto meno del panorama europeo, per capire se siamo veramente lontani anni luce da paesi come Olanda, Svezia e Norvegia oppure se stiamo andando nel verso giusto.<\/p>\n<p>Le risorse a cui facciamo riferimento per gettare luce sulla situazione della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia sono state realizzate dall&#8217;azienda di lampade di design <a href=\"https:\/\/www.slamp.com\/it\/\">Slamp<\/a>,\u00a0si tratta dell&#8217;infografica \u201c<a href=\"#infografica\">L&#8217;Italia delle energie rinnovabili<\/a>\u201d disponibile in fondo a questo articolo e la mappa interattiva \u201cL&#8217;Italia ecologica\u201d.<\/p>\n<h2><strong>La situazione italiana<\/strong><\/h2>\n<p>L&#8217;Italia \u00e8 un Paese che si sviluppa in lunghezza ed \u00e8 caratterizzato da zone climatiche molto diverse fra loro, sebbene si trovi al centro della zona temperata del nostro emisfero. Si passa dalle nevi perenni delle Alpi del nord al sole cocente del sud, il tutto per\u00f2 sempre mitigato dai mari che circondano l&#8217;Italia per ben 3 lati su 4. Per questo motivo \u00e8 possibile sfruttare diverse fonti di energia pulita, a seconda della zona in cui ci si trova, per sfruttare al meglio le condizioni climatiche del luogo.<\/p>\n<p>In Italia, le fonti rinnovabili da cui si produce energia elettrica pulita sono 5:<\/p>\n<ul>\n<li>idraulica<\/li>\n<li>eolica<\/li>\n<li>solare<\/li>\n<li>geotermica<\/li>\n<li>bioenergie<\/li>\n<\/ul>\n<p>La fonte rinnovabile pi\u00f9 diffusa sul territorio italiano \u00e8 quella solare e quella meno utilizzata le bioenergie. I dati, in ogni caso, sono estremamente positivi. L&#8217;anno scorso, ad esempio, il 43,1% di tutta l&#8217;energia elettrica prodotta \u00e8 derivata da fonti rinnovabili. Si tratta nello specifico di 120.679 GW\/h su 279.828 GW\/h totali prodotti. Ma vediamo i dati pi\u00f9 nel dettaglio.<\/p>\n<h2><strong>Vince il solare, ma la crescita continua<\/strong><\/h2>\n<p>Come accennato in precedenza, l\u2019energia solare vince su tutte le altre fonti per numero di impianti presenti sul territorio e per quantit\u00e0 di energia prodotta. Su quasi 650.000 impianti, infatti, il 98,8% sono fotovoltaici, per una potenza complessiva di 49.986 MegaWatt. Sicuramente uno dei motivi \u00e8 legato, come detto, ai fattori climatici e al fatto che gran parte dell&#8217;Italia \u00e8 esposta a un&#8217;ottima luce solare per diversi mesi all&#8217;anno, ma l\u2019energia solare, comunque, \u00e8 anche la pi\u00f9 diffusa a livello mondiale: attualmente \u00e8 quella che richiede i costi minori ed \u00e8 la pi\u00f9 semplice da installare, a differenza di altre fonti come quella idraulica o eolica.<\/p>\n<p>Negli ultimi 16 anni, comunque, dal 2001 a oggi, la crescita ha interessato indistintamente tutte le fonti di energia, stabilizzandosi su un +8% annuo. Nello specifico, il solare \u00e8 cresciuto del 33%, le bioenergie del 25%, l&#8217;eolica del 21%, l&#8217;idraulica del 17% e la geotermica del 2%.<\/p>\n<p>In effetti, la geotermica \u00e8 l&#8217;unica fonte rinnovabile poco sfruttata in Italia, ma in questo caso si tratta di una questione che interessa tutto il mondo, perch\u00e9 la geotermia richiede tecnologie e investimenti ancora troppo elevati per essere sviluppata su larga scala. L&#8217;unica regione italiana in cui \u00e8 presente \u00e8 la Toscana, che possiede 34 impianti che producono quasi 6.000 GW\/h (GigaWatt\/ora) all&#8217;anno.<\/p>\n<h2><strong>Energia pulita\u2026Regione per Regione<\/strong><\/h2>\n<p>Con l&#8217;infografica \u201cL&#8217;Italia delle energie rinnovabili\u201d possiamo farci un&#8217;idea precisa della situazione generale nel Paese, ma grazie alla <a href=\"https:\/\/www.slamp.com\/italia-ecologica\/\" class=\"broken_link\">\u201cMappa interattiva delle energie rinnovabili in Italia\u201d<\/a> \u00e8 possibile entrare nel dettaglio e, navigando virtualmente la penisola, scoprire quali fonti di energia vengono sfruttate nelle singole regioni, quanti impianti sono presenti sul territorio e quanta energia producono, per ogni singola fonte rinnovabile.<\/p>\n<p>Guardando la mappa, colpisce subito il fatto che ci sono alcune regioni (ad esempio la Lombardia) pi\u00f9 produttive di altre. In un&#8217;ipotetica classifica, la Lombardia vincerebbe come regione che produce pi\u00f9 energia elettrica da fonti rinnovabili, con 85.000 impianti che producono 19.919 GW\/h all&#8217;anno. All&#8217;ultimo posto troviamo invece la Liguria, la cui produzione ammonta solamente a 689 GW\/h da 5.795 impianti.<\/p>\n<p>I risultati, comunque, si possono ritenere soddisfacenti. Nel mese di giugno dello scorso anno si \u00e8 toccato un traguardo significativo, che rappresenta una tappa importante nel percorso verso un&#8217;Italia e un mondo meno inquinati e pi\u00f9 sostenibili: la produzione mensile di elettricit\u00e0 \u00e8 stata coperta per il 50,5 per cento da fonti di energia rinnovabile. Non accadeva dagli anni Sessanta, ma rispetto ad oggi all&#8217;epoca il quadro era molto diverso. Al tempo era l\u2019idroelettrico a farla da padrone e la produzione annua totale di energia elettrica era circa un terzo di quella attuale. La richiesta era molto inferiore, cos\u00ec come le tecnologie disponibili e gli investimenti in tal senso.<\/p>\n<p>Questo traguardo, comunque, certifica il successo della politica d\u2019incentivi che ha fatto aumentare del 137 per cento la produzione elettrica da fonti di energia rinnovabile rispetto al 2000 e che ha consentito all\u2019Italia di raggiungere l\u2019obiettivo europeo al 2020 in anticipo di quattro anni.<\/p>\n<h2><strong>Lo Smart Grid<\/strong><\/h2>\n<p>Una delle caratteristiche intrinseche delle fonti rinnovabili, \u00e8 che non sono programmabili. Non \u00e8 possibile calcolare, infatti, quanto piover\u00e0, quanti giorni di sole ci saranno e cos\u00ec via. Negli ultimi 5 anni, \u00e8 stato aggiunta alla produzione elettrica una quantit\u00e0 molto elevata di energia da fonti \u201cnon programmabili\u201d, si parla di quasi 20 GW solo di fotovoltaico. Per gestire questo enorme flusso di energia, i metodi convenzionali come la regolazione della potenza degli impianti per mantenere in equilibrio domanda e offerta, potrebbero non bastare pi\u00f9.<\/p>\n<p>La smart grid \u00e8 un nuovo elemento di flessibilit\u00e0 da introdurre nella rete, per riuscire a gestire in modo intelligente e produttivo l&#8217;ammontare energetico a disposizione. Si tratta di una vera e propria rete intelligente di trasporto energetico bidirezionale, attiva con l&#8217;aiuto di elettronica, informatica e comunicazione. \u00c8 una rete composta da tante piccole reti che si diramano tra produttori e consumatori, i quali possono comunicare tra di loro e scambiarsi informazioni per gestire con maggiore efficienza i picchi di richiesta, evitando cos\u00ec interruzioni improvvise di elettricit\u00e0 o riducendo il carico quando e dove necessario.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec saremo in grado di equilibrare la produzione di energia da fonti rinnovabili e iniziare a pensare di poter essere veramente indipendenti dai combustibili fossili.<\/p>\n<h2>Infografica<\/h2>\n<p><img class=\"size-full wp-image-679\" src=\"\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/infografica-energie-rinnovabili.jpg\" alt=\"Infografica energie rinnovabili in Italia\" width=\"100%\" srcset=\"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/infografica-energie-rinnovabili.jpg 1000w, http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/infografica-energie-rinnovabili-768x5650.jpg 768w, http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/infografica-energie-rinnovabili-139x1024.jpg 139w, http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/05\/infografica-energie-rinnovabili-810x5959.jpg 810w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quello delle energie rinnovabili \u00e8 un tema, purtroppo, ancora troppo poco conosciuto, soprattutto nei Paesi in cui prevale un tipo di politica energetica basata sui combustibili fossili. 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