{"id":816,"date":"2017-12-07T17:08:08","date_gmt":"2017-12-07T16:08:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=816"},"modified":"2017-12-07T17:08:08","modified_gmt":"2017-12-07T16:08:08","slug":"guida-alla-scelta-dei-moduli-fotovoltaici","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/guida-alla-scelta-dei-moduli-fotovoltaici\/","title":{"rendered":"Guida alla scelta dei moduli fotovoltaici"},"content":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 intenzionato a ricorrere a<strong> moduli fotovoltaici<\/strong> per la propria abitazione o per la propria azienda si trova di fronte a molteplici possibilit\u00e0 di scelta: la variet\u00e0 di opzioni che il mercato mette a disposizione \u00e8 decisamente variegata, a seconda delle <strong>prestazioni desiderate<\/strong> e dei materiali su cui si vuole fare affidamento. Dal punto di vista delle tecnologie, per esempio, si \u00e8 chiamati a decidere tra i moduli in silicio policristallino e quelli in silicio monocristallino. Questi ultimi, in genere, hanno un costo pi\u00f9 elevato e, a parit\u00e0 di potenza, hanno bisogno di meno spazio: ci\u00f2 vuol dire che sono pi\u00f9 efficienti.<\/p>\n<p>Non solo: i <strong>moduli monocristallini<\/strong> si fanno apprezzare rispetto a quelli policristallini perch\u00e9 in condizioni di intensit\u00e0 solare pi\u00f9 bassa garantiscono una produzione maggiore, anche se le loro prestazioni si riducono con le alte temperature. In alternativa, si pu\u00f2 fare riferimento anche ai <a href=\"https:\/\/www.fazland.com\/preventivo-per\/tegole-fotovoltaiche\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">moduli fotovoltaici<\/a> in film sottile, che sono realizzati con seleniuro di rame o tellururo di cadmio, silicio amorfo, gallio e indio. <strong>L&#8217;invecchiamento<\/strong> \u00e8, in qualsiasi caso, un aspetto che deve essere preso in considerazione con la massima attenzione: in assenza di difetti o guasti, infatti, le <strong>tegole fotovoltaiche<\/strong> con film sottile hanno una <strong>perdita media di efficienza<\/strong> che pu\u00f2 arrivare fino all&#8217;1.2%, mentre quella del silicio cristallino non va pi\u00f9 in l\u00e0 dello 0.8%.<\/p>\n<h3><strong>Come scegliere i moduli fotovoltaici<\/strong><\/h3>\n<p>Gli esperti del settore, pertanto, raccomandano di preferire il <strong>film sottile<\/strong> unicamente nelle circostanze nelle quali si ha la necessit\u00e0 di ridurre al minimo il peso dell&#8217;impianto, oppure quando si ha bisogno di ricorrere a coperture particolari. D&#8217;altro canto il monocristallino \u00e8 da privilegiare essenzialmente quando lo spazio a disposizione sul tetto \u00e8 limitato.<\/p>\n<p>La <strong>scelta fra i tipi di<\/strong><strong> pannelli solari termici<\/strong> non \u00e8, invece, significativa per ci\u00f2 che concerne le temperature: vale la pena di sapere, comunque, che con l&#8217;aumentare delle temperature il rendimento del silicio cristallino cala in modo pi\u00f9 consistente rispetto a ci\u00f2 che si verifica con le altre tecnologie, mentre il silicio amorfo resiste senza problemi. Nel caso in cui si abbia a che fare con<strong> impianti fotovoltaici<\/strong> che toccano temperature particolarmente alte, pu\u00f2 essere un&#8217;idea intelligente quella di prendere in esame i <strong>film sottili<\/strong>, che sono tecnologie in grado di resistere al calore in maniera ottimale: certo \u00e8 che \u00e8 sempre indispensabile verificare i costi.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle tecnologie, poi, in occasione dell&#8217;acquisto dei <strong>moduli fotovoltaici<\/strong> ci si deve preoccupare di controllare che essi riportino le certificazioni del caso, indispensabili per garantire la loro sicurezza. Lo IEC 61215 \u00e8 lo standard minimo che deve essere rispettato dai moduli in silicio cristallino, mentre lo IEC 61646 \u00e8 quello da valutare per i moduli in film sottile; inoltre, sarebbe preferibile optare per moduli accompagnati da certificazioni supplementari, che variano a seconda del sito in cui dovranno essere installati. Per i moduli destinati a zone nevose, per esempio, la certificazione da ricercare \u00e8 la IEC 62782, che riguarda i prodotti che sono testati per sopportare <strong>carichi meccanici pi\u00f9 elevati<\/strong> rispetto al normale, mentre per i moduli che devono essere usati vicino al mare la certificazione consigliata \u00e8 la IEC 61701, che riguarda la <strong>resistenza alla nebbia salina<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Kit fotovoltaici: quali certificazioni ricercare?<\/strong><\/h3>\n<p>Ma non \u00e8 tutto: molto importante \u00e8 la certificazione IEC 62804, che ha a che fare con il <strong>Potential Induced Degradation<\/strong>. Si tratta di un difetto abbastanza comune a causa del quale le prestazioni dei moduli fotovoltaici vanno incontro a un degrado accelerato. Per tutelarsi da questo e da altri inconvenienti, ad ogni modo, \u00e8 sufficiente <strong>controllare le garanzie<\/strong>, relative non solo al calo delle prestazioni, ma anche ai difetti di produzione: viene garantito un calo massimo del 20% in un quarto di secolo, mentre la garanzia contro i difetti di produzione \u00e8, in genere, di 10 anni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chi \u00e8 intenzionato a ricorrere a moduli fotovoltaici per la propria abitazione o per la propria azienda si trova di fronte a molteplici possibilit\u00e0 di scelta: la variet\u00e0 di opzioni che il mercato mette a disposizione \u00e8 decisamente variegata, a seconda delle prestazioni desiderate e dei materiali su cui si vuole fare affidamento. 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