{"id":1013,"date":"2019-04-17T14:50:17","date_gmt":"2019-04-17T12:50:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=1013"},"modified":"2019-04-17T14:50:19","modified_gmt":"2019-04-17T12:50:19","slug":"qual-e-la-migliore-interfaccia-modulare-a-rele","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/qual-e-la-migliore-interfaccia-modulare-a-rele\/","title":{"rendered":"Qual \u00e8 la migliore interfaccia modulare a rel\u00e8?"},"content":{"rendered":"\n<p>Una&nbsp;<strong>interfaccia a rel\u00e8 Finder<\/strong>&nbsp;\u00e8 una combinazione di zoccoli e rel\u00e8 a stato solido SSR o elettromeccanico EMR. Questo tipo di soluzione viene impiegata, nella maggior parte dei casi, per interfacciare un carico di qualunque genere, come un motore, e un PLC o un altro sistema di controllo. Non tutti i carichi, infatti, possono essere pilotati in modo diretto dai PLC, per esempio perch\u00e9 la loro alimentazione \u00e8 differente, oppure per una questione di portata. I vantaggi che vengono assicurati dai&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.tecneko.com\/\"><strong>rel\u00e8 Finder<\/strong><\/a>&nbsp;sono molteplici, sia in virt\u00f9 del loro costo contenuto, sia grazie alle loro dimensioni modeste: ecco perch\u00e9 tali interfacce si dimostrano estremamente versatili e si prestano a una grande variet\u00e0 di applicazioni.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Dove acquistare i rel\u00e8 Finder<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Per comprare i rel\u00e8 Finder ci si pu\u00f2 rivolgere al&nbsp;<strong>rivenditore ufficiale Tecneko<\/strong>, brand piemontese leader nel settore dei prodotti elettronici e dei rel\u00e8 elettromeccanici. Il magazzino di Imola \u00e8 a disposizione di tutti i clienti, ma chi lo desidera pu\u00f2 optare, in alternativa, per la&nbsp;<strong>consegna a domicilio<\/strong>, che viene garantita in tutta Italia: un consulente commerciale di Tecneko fornir\u00e0 tutto il supporto necessario per la definizione dell&#8217;ordine.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Le funzioni delle interfacce a rel\u00e8<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Sono numerose le&nbsp;<strong>funzioni<\/strong>&nbsp;degli zoccoli di una interfaccia a rel\u00e8, anche se lo scopo principale consiste nel favorire un cablaggio del rel\u00e8 il pi\u00f9 possibile agevole con terminali a vite o push in nell&#8217;ambito di un<strong>&nbsp;quadro elettrico<\/strong>. Un altro obiettivo, invece, \u00e8 quello di garantire un aggancio alle barre DIN presenti molto semplice. I ponticelli accessori e i pettini, per altro, fanno in modo che i segnali comuni tra le varie interfacce beneficino di un collegamento pi\u00f9 rapido.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Come sono fatti gli zoccoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Alcuni zoccoli si contraddistinguono per la presenza di un<strong>&nbsp;circuito di soppressione della corrente residua<\/strong>; esso interviene nel momento in cui vengono riscontrate delle correnti residue all&#8217;interno dei circuiti che sono in grado di compromettere l&#8217;adempimento delle funzioni da parte del rel\u00e8. Ebbene, gli zoccoli gestiscono tali fasi. Ogni interfaccia si caratterizza per uno specifico codice prodotto, dal momento che esse possono essere vendute anche singolarmente. Nel caso in cui essi siano combinati, invece, \u00e8 presente un<strong>&nbsp;codice prodotto<\/strong>&nbsp;che permette di identificare la combinazione stessa.<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Il codice prodotto degli zoccoli<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Non c&#8217;\u00e8 solo il codice dello zoccolo, comunque: su ciascun elemento, infatti, \u00e8 riportato anche il<strong>&nbsp;codice completo di tutta l&#8217;interfaccia<\/strong>&nbsp;(nella maggior parte dei casi, non sempre), insieme con i codici dei rel\u00e8 con i quali lo zoccolo pu\u00f2 essere equipaggiato. Come ci si deve comportare, dunque, per verificare che la combinazione sia corretta? La soluzione pi\u00f9 rapida ed efficace \u00e8 quella che prevede di ricorrere all&#8217;elenco del catalogo pi\u00f9 aggiornato. Per esempio, si prenda un&#8217;interfaccia su cui \u00e8 presente un rel\u00e8 con un determinato codice. Prendendo in esame il rel\u00e8, si nota che sotto il codice ci sono il<strong>&nbsp;simbolo di bobina<\/strong>&nbsp;e il simbolo DC, con il valore di tensione di ingresso e la tipologia di alimentazione che riesce a eccitare la bobina del rel\u00e8. Accanto, invece, compaiono il simbolo AC e il simbolo del contatto: in questo caso non si tratta della tensione di alimentazione della bobina, ma dei valori elettrici di corrente e di tensione nominale che possono essere commutati dal contatto.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>I mini rel\u00e8 in una nuova versione<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>I<strong>&nbsp;mini rel\u00e8 per circuito stampato<\/strong>&nbsp;della serie 34 hanno ricevuto da Finder una miglioria pi\u00f9 che significativa. Si \u00e8 messo a punto, infatti, un processo di fabbricazione del tutto inedito, che risulta differente rispetto alla saldatura a ultrasuoni a cui si era soliti ricorrere. Si \u00e8 passati, nello specifico, a una tecnica di saldatura laser pi\u00f9 moderna, per la quale \u00e8 stato necessario modificare i materiali plastici che di norma venivano adoperati per realizzare il prodotto nella sua parte esterna. Per effetto di questo cambiamento, anche i dati tecnici riportati sul prodotto possono essere visualizzati con pi\u00f9 facilit\u00e0. La scritta EMR (o SSR nel caso di rel\u00e8 stato solido) identifica tutti i mini rel\u00e8 per circuito stampato della&nbsp;<strong>serie 34<\/strong>&nbsp;di nuova produzione, al fine di rendere pi\u00f9 semplice il lavoro degli installatori e dei quadristi, soprattutto quando c&#8217;\u00e8 bisogno di cambiare il rel\u00e8 nel quadro.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una&nbsp;interfaccia a rel\u00e8 Finder&nbsp;\u00e8 una combinazione di zoccoli e rel\u00e8 a stato solido SSR o elettromeccanico EMR. 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