{"id":1121,"date":"2020-01-18T08:00:00","date_gmt":"2020-01-18T07:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=1121"},"modified":"2020-01-17T08:52:21","modified_gmt":"2020-01-17T07:52:21","slug":"riciclo-della-carta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/riciclo-della-carta\/","title":{"rendered":"Riciclo della carta: i processi fondamentali"},"content":{"rendered":"\n<p>Il&nbsp;<strong>processo di riciclaggio<\/strong>&nbsp;consente, attraverso apposite macchine, di macerare la carta e il cartone gi\u00e0 utilizzati, ottenendo una pasta omogenea con la quale si possono produrre nuovi materiali, come imballaggi o giornali, distribuiti poi ai consumatori finali. Questa operazione verr\u00e0 poi ripetuta, a loro volta, per questi prodotti: un ciclo destinato a durare pressoch\u00e9 all\u2019infinito. In realt\u00e0 ci sono dei limiti: la&nbsp;<strong>carta da macero&nbsp;<\/strong>pu\u00f2 essere riciclata 5-6 volte al massimo, poich\u00e9 le fibre di cui \u00e8 composta tendono dopo un po\u2019 a deteriorarsi, risultando cos\u00ec inutilizzabile e da destinare allo smaltimento, come qualsiasi altro rifiuto solido. Questa pratica porta ugualmente dei vantaggi in termini ambientali ed economici: viene fortemente ridotto l\u2019abbattimento delle foreste, in quanto gli alberi che le compongono, contengono la cellulosa, elemento fondamentale per produrre la carta. Inoltre, viene ridotta la quantit\u00e0 di materiale destinato alla discarica: riutilizzare la carta, consente di allungare la vita del prodotto, risparmiando cos\u00ec una risorsa che altrimenti andrebbe distrutta. Molte sono le aziende che si occupano dei processi di&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.gvmacero.it\/servizi\/smaltimento-e-riciclo-carta-da-macero\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">smaltimento carta<\/a><\/strong>.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Un processo continuo<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Al centro del&nbsp;<strong>riciclo carta&nbsp;<\/strong>c\u2019\u00e8 la precedentemente nominata carta da macero, con cui si intendono le fibre di recupero ottenute da questo prodotto, gi\u00e0 utilizzato in passato, con le quali \u00e8 possibile ottenere carta riciclata come prodotto finale. Pu\u00f2 essere distinta in due tipologie: quella&nbsp;<strong>industriale,<\/strong>&nbsp;proveniente da scarti di imprese, attivit\u00e0 commerciali e di trasporto che rappresentano la fonte pi\u00f9 consistente di questo materiale, della cui raccolta si occupano solitamente imprese specializzate nello&nbsp;<strong>smaltimento carta e cartone<\/strong>. Il secondo gruppo riguarda i rifiuti provenienti dalle singole famiglie, quindi di uso&nbsp;<strong>domestico<\/strong>, il cui recupero \u00e8 spesso gestito dai Comuni delle singole citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Indipendentemente dalla tipologia, questa carta viene ritirata mediante un sistema di&nbsp;<strong>raccolta differenziata<\/strong>, che costituisce la base del sistema di riciclo in quanto, se cos\u00ec non fosse, tutto il materiale verrebbe trasportato nelle discariche invece che negli impianti destinati appositamente a questo processo.<\/p>\n\n\n\n<p>La fase successiva \u00e8 rappresentata dalla&nbsp;<strong>selezione<\/strong>: si effettua l\u2019eliminazione delle impurit\u00e0 presenti nella carta, come plastica o spille metalliche, prima che questa venga pressata in grandi balle per passare ai successivi trattamenti effettuati nelle cartiere. La lavorazione seguente \u00e8 lo&nbsp;<strong>spappolamento<\/strong>, che ha la funzione di separare le fibre della carta tra di loro, mediante il lancio dei maceri all\u2019interno di una vasca piena d\u2019acqua, facente parte di un apposito macchinario in cui pale rotanti creano un moto vorticoso che provoca lo sfaldamento del materiale cartaceo, portando all\u2019ottenimento di una poltiglia.<\/p>\n\n\n\n<p>La pasta ottenuta viene sottoposta ad alcuni&nbsp;<strong>trattamenti specifici<\/strong>&nbsp;per eliminare ulteriori elementi estranei chiamati&nbsp;<strong>contaminanti<\/strong>, la cui presenza pu\u00f2 influenzare gravemente la qualit\u00e0 del prodotto finito.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019altra fase, facente sempre parte di questo processo, \u00e8 la&nbsp;<strong>disinchiostrazione<\/strong>&nbsp;che consiste nella rimozione degli inchiostri e degli smalti utilizzando preferibilmente l\u2019ossigeno come agente sbiancante, perch\u00e9 meno impattante a livello ambientale, del cloro. L\u2019acqua sporca prodotta da questo processo pu\u00f2 essere anch\u2019essa riutilizzata dalle industrie, per l\u2019edilizia.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019impasto viene infine inserito in una macchina definita continua, che provvede a stendere e disidratare il composto, pressandolo attraverso i rulli fino all\u2019avvolgimento finale in&nbsp;<strong>bobine<\/strong>. Le cartiere potranno servirsi di queste per comporre nuovi fogli di carta, cartoncino o cartone.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2><strong>Normative e condizioni per un riciclo ottimale<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>L\u2019amministrazione dei rifiuti costituisce un\u2019attivit\u00e0 di&nbsp;<strong>pubblico interesse<\/strong>, pertanto la normativa indica come prioritaria la riduzione della quantit\u00e0 e della pericolosit\u00e0 dei rifiuti prodotti, nonch\u00e9 del loro recupero tramite il riciclaggio.<\/p>\n\n\n\n<p>Il riciclo viene tutelato dal pi\u00f9 ampio ordinamento relativo alla&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.camera.it\/parlam\/leggi\/deleghe\/06152dl3.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\" class=\"broken_link\">gestione dei rifiuti<\/a><\/strong>, che pone il riutilizzo e ogni altra operazione di recupero di materiale come preminente rispetto all\u2019uso degli scarti come fonte di energia. \u00c8 consentito che i rifiuti urbani, immessi nell\u2019operazione di riciclaggio, contengano una data quantit\u00e0 di materiali di scoria che non siano interessati dal successivo ritrattamento, ma che non avrebbero potuto essere eliminati mediante operazioni precedenti a quella del riciclo.<\/p>\n\n\n\n<p>A livello europeo, si rende necessario stabilire regole pi\u00f9 precise sulle modalit\u00e0 con cui&nbsp;<strong>misurare le quantit\u00e0 di rifiuti<\/strong>&nbsp;selezionati per essere immessi nell\u2019operazione di riciclaggio e calcolare la quantit\u00e0 di rifiuti che rappresentano il risultato di questo trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Tutti questi dati devono essere monitorati attraverso un apposito&nbsp;<strong>sistema di controllo<\/strong>&nbsp;della qualit\u00e0 e della tracciabilit\u00e0 dei flussi di rifiuto, la cui esattezza viene resa possibile grazie al rilevamento diretto presso gli operatori che si occupano del recupero e tramite l\u2019impiego di registri elettronici su cui annotarli.<\/p>\n\n\n\n<p>Per facilitare la fase di accumulo, i rifiuti vengono conglobati separatamente e non vengono miscelati con altri, aventi delle propriet\u00e0 diverse, attraverso il sistema della&nbsp;<strong>raccolta<\/strong>&nbsp;<strong>differenziata<\/strong>, mediante la quale si separano la carta, i metalli, la plastica, il vetro e i rifiuti biodegradabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Vi sono inoltre alcune certificazioni che indicano se tutto il processo \u00e8 stato eseguito mantenendo una costante attenzione all\u2019ambiente: un esempio \u00e8 l\u2019<strong><a href=\"https:\/\/it.fsc.org\/it-it\/certificazioni\/i-marchi-fsc\/i-marchi-fsc-sui-prodotti\" class=\"broken_link\">FSC-Recycled<\/a><\/strong>, che garantisce al consumatore che la realizzazione del prodotto sia stata effettuato con il 100% di legno riciclato, di cui almeno l\u201985% post-consumo, supportando quindi un utilizzo responsabile delle risorse forestali.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il&nbsp;processo di riciclaggio&nbsp;consente, attraverso apposite macchine, di macerare la carta e il cartone gi\u00e0 utilizzati, ottenendo una pasta omogenea con la quale si possono produrre nuovi materiali, come imballaggi o giornali, distribuiti poi ai consumatori finali. 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