{"id":1277,"date":"2021-03-25T17:19:50","date_gmt":"2021-03-25T16:19:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=1277"},"modified":"2021-03-29T15:15:36","modified_gmt":"2021-03-29T13:15:36","slug":"raffrescatori-evaporativi-e-covid-19-una-soluzione-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/raffrescatori-evaporativi-e-covid-19-una-soluzione-green\/","title":{"rendered":"Raffrescatori Evaporativi e Covid-19: una soluzione green"},"content":{"rendered":"\n<h2>Covid-19: come comportarsi sul posto di lavoro<\/h2>\n\n\n\n<p>Come ormai \u00e8 purtroppo ben noto, la lotta al Covid-19 richiede assoluto rigore. L&#8217;attenzione alle&nbsp;<strong>norme di sicurezza<\/strong>&nbsp;deve essere mantenuta alta anche sul luogo di lavoro: in alcuni ambienti professionali, infatti, il rischio \u00e8 decisamente alto. Il codice di comportamento da seguire sul luogo di lavoro \u00e8 semplice, ma deve essere mantenuto alla lettera. \u00c8 fondamentale indossare sempre la&nbsp;<strong>mascherina<\/strong>&nbsp;in maniera corretta, in modo che copra completamente naso e bocca. Come \u00e8 noto, la mascherina serve a proteggere chi la indossa, ma anche i colleghi di lavoro: \u00e8 una barriera contro la diffusione nell\u2019aria delle goccioline d&#8217;umidit\u00e0 emesse con il respiro. \u00c8 importante indossare questo dispositivo di protezione anche dopo un tampone negativo, dopo essere guariti e perfino dopo il vaccino, secondo le ultime indicazioni OMS. Per contenere il virus, \u00e8 importante anche&nbsp;<strong>mantenere le giuste distanze<\/strong>&nbsp;dai colleghi di lavoro. La variante inglese, ormai predominante in Europa, pare essere notevolmente pi\u00f9 contagiosa rispetto al classico SARS-CoV-2: perci\u00f2, oggi si suggerisce di mantenere una distanza di almeno 2 metri dalle altre persone, sempre indossando la mascherina. Inoltre, all&#8217;interno dei luoghi di lavoro&nbsp;<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/news\/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&amp;menu=notizie&amp;p=dalministero&amp;id=4258\" class=\"broken_link\">\u00e8 importante&nbsp;<strong>cambiare l&#8217;aria frequentemente<\/strong><\/a>, o ancora meglio mantenere l&#8217;ambiente areato in maniera permanente, con un continuo afflusso di aria pulita dall&#8217;esterno. In questo modo, nel caso in cui uno dei lavoratori risulti positivo, si eviter\u00e0 di creare un pericoloso accumulo di aria contaminata dal virus. Infine, \u00e8 importante ricordare anche che le mani devono essere lavate di frequente, e che \u00e8 indispensabile evitare di toccarsi naso, bocca e gli occhi se le mani non sono state adeguatamente igienizzate. Per evitare la trasmissione da contatto, \u00e8 fondamentale anche ricordarsi di&nbsp;<strong>igienizzare<\/strong>&nbsp;periodicamente tutte le superfici del luogo di lavoro, utilizzando disinfettanti a base alcoolica.<\/p>\n\n\n\n<h2>Restrizioni e lavoratori a rischio<\/h2>\n\n\n\n<p>\u00c8 semplice intuire come, in manzanza del rispetto di restrizioni e norme di sicurezza, anche un minimo livello di contagi possa scatenare un effetto onda: il tasso di malati, ricoveri e purtroppo decessi cresce a ritmi esponenziali. Ma il lavoro non pu\u00f2 fermarsi: perci\u00f2, anche in zona rossa, moltissime categorie di lavoratori continuano a esercitare la loro attivit\u00e0. Parliamo, naturalmente, dei lavoratori dei servizi essenziali, ma anche delle industrie. La gran parte di queste attivit\u00e0 presentano per loro natura un&nbsp;<strong>elevato rischio di contagio<\/strong>: supermercati, ospedali, capannoni industriali. Tutti luoghi con una caratteristica in comune: sono ambienti chiusi, affollati, spesso con uno scarso ricambio d&#8217;aria, dove &#8211; per questioni professionali &#8211; mantenere le giuste distanze \u00e8 spesso difficile. Una soluzione al problema nelle industrie, ma anche nei supermercati e negli ospedali, pu\u00f2 essere rappresentata dai&nbsp;<strong>raffrescatori evaporativi industriali<\/strong>. Si tratta di dispositivi che consentono un ricambio d&#8217;aria continuo, un fattore fondamentale per contrastare il Covid-19.<\/p>\n\n\n\n<h2>Raffrescatori evaporativi: ricambio dell&#8217;aria e risparmio energetico<\/h2>\n\n\n\n<p><a href=\"https:\/\/www.raffrescatorievaporativi.it\/norme-operative-covid-19\/\">I\u00a0<strong>raffrescatori evaporativi<\/strong>\u00a0sono dispositivi che sfruttano un principio semplice e naturale<\/a>: ossia, quello secondo cui l&#8217;evaporazione sottrae calore. Si tratta di macchinari green, caratterizzati da un dispendio energetico minimo, e che per questo incidono minimamente nei costi di consumo. In questo periodo di emergenza i<strong>\u00a0raffrescatori evaporativi industriali<\/strong>\u00a0sono un grande aiuto per tutti gli imprenditori che devono tutelare la salute dei propri dipendenti. Questi macchinari, infatti, provvedono a far entrare nell&#8217;ambiente di lavoro un\u00a0<strong>flusso continuo d&#8217;aria pulita<\/strong>\u00a0dall&#8217;esterno, adeguatamente rinfrescata e umidificata, a costi bassissimi. Il capannone industriale potr\u00e0, cos\u00ec, contare su aria sempre pulita proveniente dall&#8217;esterno: al contrario dei sistemi tradizionali di climatizzazione, l&#8217;aria non ristagner\u00e0 nell&#8217;ambiente, n\u00e9 sar\u00e0 sottoposta a continuo ricircolo. Inoltre, l&#8217;aria emessa dai raffrescatori ha un coefficiente di umidit\u00e0 capace di creare un<strong>\u00a0microclima ideale<\/strong>. Si tratta, insomma, di un alleato di grande utilit\u00e0, capace di migliorare la salubrit\u00e0 degli ambienti professionali di grandi dimensioni.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Covid-19: come comportarsi sul posto di lavoro Come ormai \u00e8 purtroppo ben noto, la lotta al Covid-19 richiede assoluto rigore. L&#8217;attenzione alle&nbsp;norme di sicurezza&nbsp;deve essere mantenuta alta anche sul luogo di lavoro: in alcuni ambienti professionali, infatti, il rischio \u00e8 decisamente alto. Il codice di comportamento da seguire sul luogo di lavoro \u00e8 semplice, ma [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":1279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true},"categories":[46],"tags":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Raffrescatori-Evaporativi.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1277"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1283,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1277\/revisions\/1283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}