{"id":794,"date":"2017-10-31T09:55:39","date_gmt":"2017-10-31T08:55:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=794"},"modified":"2017-10-31T09:55:39","modified_gmt":"2017-10-31T08:55:39","slug":"la-canapa-nella-greenbuilding","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/la-canapa-nella-greenbuilding\/","title":{"rendered":"La canapa nella greenbuilding"},"content":{"rendered":"<p>Oggetto molto discusso, specie negli ultimi anni, la Canapa &#8211; o cannabis &#8211; \u00e8 una pianta di origine asiatica dalle infinite propriet\u00e0. Freniamo subito la vostra fantasia perch\u00e9 quello di cui parleremo in questo articolo va in una direzione totalmente diversa da quella che vi starete prefigurando. Cannabis sativa \u00e8 una particolare specie di questa pianta la cui altezza varia tra 1,5\u00a0e 2\u00a0metri; dai suoi fusti si ricava una fibra tessile molto resistente, conosciuta nella storia come il materiale con cui ad esempio venivano realizzate le vele delle imbarcazioni.<\/p>\n<p>In passato era ampiamente diffusa anche grazie alla sua incredibile capacit\u00e0 di propagazione e tempi di crescita molto brevi, peculiarit\u00e0 per la quale ad oggi viene impiegata come diserbante in agricoltura. Studiata in modo approfondito negli anni \u201930 la canapa risult\u00f2 ottima anche per produrre, carta, vernici, combustibili (tra cui il carburante per auto), oli alimentari e, udite udite, nella bio-edilizia. Ad oggi la sua coltivazione in Italia (e in molti altri Paesi) \u00e8 assoggettata a molte restrizioni. Lasciamo a voi le riflessioni in merito.<\/p>\n<p>Quello che noi andremo ad approfondire \u00e8 l\u2019impiego della canapa della Green Building, ovvero nella bio-edilizia. \u00c8 un principio ingegneristico &#8211; costruttivo tramite in quale si da risposta alle comuni esigenze architettoniche con pratiche e materiali a minimo impatto ambientale, sostenibili ed economiche. Con l\u2019evolversi di questo settore infatti, possiamo affermare innanzitutto che a differenza di quanto si possa pensare, il settore della bio-edilizia prevede costi del tutto allineati con l\u2019ingegneria tradizionale.<\/p>\n<h2>Come viene usata la canapa in edilizia?<\/h2>\n<p>La Green Building \u00e8 la nuova frontiera dell\u2019edilizia nella quale l\u2019uso di materiali naturali pu\u00f2 rappresentare un\u2019incredibile svolta. Per realizzare i materiali da costruzione, i componenti base vengono aggiunti in polvere o comunque in piccole dimensioni; di conseguenza il fiore o il fusto della pianta di canapa si presta molto bene a questo scopo.\u00a0In particolar modo \u00e8 il canapulo, la parte legnosa del fusto, che inizi\u00f2 ad essere lavorato in Francia nei primi anni\u201990, miscelandolo con argilla o calcestruzzo. Grazie a questo binomio \u00e8 possibile realizzare:<\/p>\n<ul>\n<li>murature con blocchi prefabbricati<\/li>\n<li>getti e malte<\/li>\n<li>isolante termo-acustico, resistente al fuoco<\/li>\n<li>intonaci traspiranti<\/li>\n<li>mattoni<\/li>\n<\/ul>\n<p>La scelta di questo materiale porta incredibili vantaggi: innanzitutto la canapa pu\u00f2 essere coltivata e quindi reperita in loco.\u00a0In questo modo le industrie locali vengono coinvolte nella lavorazione della canapa e nella lavorazione dei materiali, contribuendo cos\u00ec all\u2019incremento della produttivit\u00e0 locale.<\/p>\n<p>Inoltre i costi di costruzione si riducono al minimo e si ottiene come risultato ultimo la realizzazione di interi edifici con il minimo impatto ambientale. Specialmente nell\u2019ambito della coibentazione, ovvero dell\u2019applicazione di rivestimenti isolanti, la canapa ha dimostrato prestazioni eccezionali: nell\u2019arco di 24h la canapa perde 2\u00b0C rispetto agli 8\u00b0C del calcestruzzo. Nelle nuove costruzioni edilizie l\u2019aspetto dell\u2019isolamento termico \u00e8 qualcosa di cui si tiene molto conto per limitare le dispersioni di calore, riducendo cos\u00ec al minimo in consumo superfluo di energia e riducendo drasticamente le emissioni di gas &#8211; serra.<\/p>\n<p>Un\u2019altra tematica molto discussa nel nostro paese e la durevolezza e resistenza degli edifici, molti dei quali ad oggi si sgretolano come sabbia anche alle minime oscillazioni tettoniche. I materiali costruttivi miscelati con il canapulo sono abbastanza resistenti e duraturi? Assolutamente si.\u00a0Fortunatamente con \u00a0legge numero 242 del 2 dicembre 2016, entrata in vigore il 14 gennaio 2017, sono cambiate alcune cose. La coltivazione di variet\u00e0 di canapa con THC sotto lo 0,2% non necessita pi\u00f9 di alcuna autorizzazione, a patto che il coltivatore conservi l\u2019imballaggio dei semi che ne certifichi la provenienza e tutte le fatture di acquisto. inoltre lo Stato ha disposto \u20ac 700.000 di finanziamenti per incentivare la crescita di questo settore.<\/p>\n<p>Ancora poco, ma meglio di niente.\u00a0Speriamo che il tempo possa aiutare a superare pregiudizi verso un elemento che la natura ci ha dato e che potrebbe migliorare le sorti di questo pianeta sotto molteplici aspetti.<\/p>\n<p>Articolo offerto da: <a href=\"http:\/\/www.grandicantieri.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" class=\"broken_link\">grandicantieri.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggetto molto discusso, specie negli ultimi anni, la Canapa &#8211; o cannabis &#8211; \u00e8 una pianta di origine asiatica dalle infinite propriet\u00e0. Freniamo subito la vostra fantasia perch\u00e9 quello di cui parleremo in questo articolo va in una direzione totalmente diversa da quella che vi starete prefigurando. Cannabis sativa \u00e8 una particolare specie di questa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":795,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"jetpack_publicize_message":"","jetpack_is_tweetstorm":false,"jetpack_publicize_feature_enabled":true},"categories":[41],"tags":[],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/shutterstock_97807748.jpg","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=794"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":796,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/794\/revisions\/796"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/795"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=794"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}