{"id":907,"date":"2018-07-25T16:26:29","date_gmt":"2018-07-25T14:26:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=907"},"modified":"2018-07-25T16:26:29","modified_gmt":"2018-07-25T14:26:29","slug":"ups-corriere-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/ups-corriere-green\/","title":{"rendered":"A Londra e Parigi il corriere diventa green con Ups"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>consegna<\/strong> si fa <strong>green<\/strong>. Cresce l\u2019attenzione dei grandi marchi di logistica per l\u2019ambiente, in linea con quanto richiesto anche dagli accori internazionali che prevedono una forte riduzione delle <strong>emissioni di CO2<\/strong>. In tutta Europa, infatti, sono al vaglio sperimentazioni che vedono, tra i protagonisti, grandi marchi come Ups, che a <strong>Londra<\/strong> e a <strong>Parigi<\/strong> si preparano a immettere sulle strade furgoni green al 100 per cento.<\/p>\n<p><strong>Al via in Regno Unito e Francia la nuova flotta Ups<\/strong><\/p>\n<p>La nuova flotta grenn di Ups sar\u00e0 completata entro la fine del 2018. Le merci trasportate sulle strade di <strong>Regno Unito e Francia<\/strong>, con focus sulle capitali, Londra e Parigi, si fanno eco-sostenibili. Infatti, la societ\u00e0 ha scelto di dotarsi di <strong>35 nuovi mezzi di trasporto elettrici<\/strong> per rivoluzionare il trasporto di merci e pacchi nelle due grandi citt\u00e0 europee.<\/p>\n<p><strong>Una collaborazione nel segno dell\u2019innovazione<\/strong><\/p>\n<p>A consentire questa importante svolta nella politica di uno dei corrieri espressi pi\u00f9 grandi e noti del mondo \u00e8 la partnership con <strong>l\u2019azienda tecnologica britannica Arrival<\/strong>. Ups, infatti, non si limita ad acquistare furgoni elettrici, li realizza su misura per le proprie esigenze, proprio grazie alle innovazioni made in Uk. La <strong>flotta<\/strong> <strong>Ups-Arrival<\/strong>, in particolare, avr\u00e0 forme arrotondate e un&#8217;autonomia di 240 chilometri. I primi mezzi dovrebbero entrare in circolazione entro la fine dell\u2019anno in corso, con i primi diretti benefici sulla qualit\u00e0 dell\u2019aria nelle due Capitali europee.<\/p>\n<p><strong>Ups continua a scegliere il verde<\/strong><\/p>\n<p>In realt\u00e0, la novit\u00e0 che a breve interesser\u00e0 Londra e Parigi \u00e8 in linea con la strategia di crescita del gruppo Ups che gi\u00e0 oggi si avvale di furgoni elettrici, amici dell\u2019ambiente. <strong>Ups<\/strong>, nel mondo, conta gi\u00e0 <strong>300 mezzi elettrici e 700 ibridi in Europa e Usa<\/strong>, scelti proprio con l\u2019obiettivo di compiere una scelta sostenibile e contribuire a tagliare le emissioni ma anche i costi.<\/p>\n<p><strong>Londra e Parigi, capitali dell\u2019ambiente in Europa<\/strong><\/p>\n<p>La scelta delle citt\u00e0, poi, non \u00e8 di certo casuale. Sono proprio la capitale del Regno Unito e quella francese ad aver dimostrato una particolare attenzione verso il tema ambientale, gi\u00e0 in precedenza. Basti pensare che in entrambe le citt\u00e0 esistono esperienze simili a quella che Ups si appresta a mettere in campo. In particolare, dall\u2019inizio del 2018 l\u2019azienda di consegne <strong>Chronopost<\/strong> si \u00e8 impegnata a raggiungere le emissioni zero a <strong>Parigi<\/strong> ordinando 100 furgoni elettrici. A <strong>Londra<\/strong>, invece, i veicoli, a marchio <strong>Voltia<\/strong>, sono usati anche da <strong>Gnewt<\/strong> <strong>Cargo<\/strong>, un servizio di consegna merci 100 per cento elettrico.<\/p>\n<p><strong>Cosa succede in Italia<\/strong><\/p>\n<p>Le iniziative che i principali protagonisti del trasporto su gomma stanno mettendo in atto in tutto il mondo sono davvero numerose. Dhl punta da tempo su furgoni alimentati a biogas, mentre cresce il ricorso a <strong>flotte<\/strong> di <strong>furgoni<\/strong> <strong>elettrici<\/strong>. Anche l\u2019Italia si sta adeguando alla necessit\u00e0 di sposare una <strong>nuova filosofia del trasporto merci e persone<\/strong>, tanto che a Bergamo \u00e8 nato il primo trasporto pubblico del tutto green e amico dell\u2019ambiente. Ma mentre si chiudono le diverse fasi sperimentali, una strada che si percorre lungo la penisola \u00e8 quella di <strong>puntare sul noleggio<\/strong>, con l\u2019abbattimento dei mezzi propri circolanti. Un\u2019idea utile per ridurre traffico e numero di mezzo circolanti su strada e pratica, grazie a portali come Giffi Noleggi che con un semplice click consentono a tutti di accedere, a costi competitivi, al <a href=\"http:\/\/www.giffinoleggi.com\/noleggio-furgoni-roma\">noleggio furgoni Roma<\/a> o in una delle tante citt\u00e0 e regioni dove il marchio \u00e8 presente anche con i propri punti fisici.<\/p>\n<p><strong>Ambiente, la nuova priorit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019innovazione<\/strong>, quindi, migliora il servizio prestato da queste case. Facilita e abbatte i tempi di consegna ma allo stesso tempo interviene per sostenere un miglioramento delle condizioni ambientali. E\u2019 proprio <strong>il contesto che ci circonda<\/strong>, infatti, ad assumere un nuovo significato e a diventare prioritario nel quotidiano. Un impegno che dovrebbe coinvolgere in via diretta tutti gli imprenditori ma anche i cittadini stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La consegna si fa green. Cresce l\u2019attenzione dei grandi marchi di logistica per l\u2019ambiente, in linea con quanto richiesto anche dagli accori internazionali che prevedono una forte riduzione delle emissioni di CO2. 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