{"id":986,"date":"2019-02-05T08:56:08","date_gmt":"2019-02-05T07:56:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/?p=986"},"modified":"2019-01-23T15:44:27","modified_gmt":"2019-01-23T14:44:27","slug":"cosa-sono-le-case-passive","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.energ-etico.com\/blog\/cosa-sono-le-case-passive\/","title":{"rendered":"Cosa sono le case passive"},"content":{"rendered":"\n<p>Una&nbsp;<strong>casa passiva<\/strong>&nbsp;\u00e8 un appartamento o un edificio che sfrutta dispositivi di tipo passivo per riscaldare e raffreddare l\u2019interno. Questo vuol dire avere la capacit\u00e0 di mantenere la temperatura interna con una&nbsp;<strong>fonte energetica minima<\/strong>, senza caldaia, termosifoni o sistemi tradizionali. In questo modo \u00e8 possibile sfruttare al massimo l\u2019efficienza energetica. L\u2019architettura passiva sfrutta una serie di dispositivi, stabilendo flussi di caldo e di freddo, che coprono il fabbisogno in qualunque stagione. Possono o non possono essere&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.arealegno.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">abitazioni costruite in legno.<\/a><\/strong>&nbsp;Negli anni ottanta si afferm\u00f2 questo modello ma, gi\u00e0 un decennio prima, si inizi\u00f2 a parlare di casa passiva e delle sue capacit\u00e0 termiche. La creazione di questo nuovo sistema di casa risale al lavoro di Wolfgang Feist e Bo Adamson, fisico e ricercatore dell\u2019Universit\u00e0 di Lund in Svezia.<\/p>\n\n\n\n<p>I due, per creare quella che oggi \u00e8 conosciuta come casa passiva, sfruttarono dei dispositivi gi\u00e0 conosciuti: la coibentazione delle pareti, gli infissi termici, l\u2019esposizione solare, l\u2019impianto di ventilazione studiato per il recupero de calore e cos\u00ec via. La loro genialit\u00e0 \u00e8 stata per\u00f2 combinare questi elementi per dare vita ad edifici in grado di auto-alimentarsi. Questo modello abitativo \u00e8 nato in Germania e poi si \u00e8 evoluto anche in altri paesi, la sua costruzione si basa su geotermia e permacultura, senza dimenticare estetica e comfort. Una soluzione domestica ideale che assicura un benessere ottimale senza dover utilizzare impianti esterni.<\/p>\n\n\n\n<p>La massima funzionalit\u00e0 \u00e8 data non solo da un sistema di approvvigionamento e climatizzazione ma anche da un\u2019ottima posizione rispetto al sole e il massimo utilizzo di sistemi come elettrodomestici e simili per la produzione di calore. Passiva vuol dire appunto che sfrutta in modo indiretto una risorsa che funziona per un altro motivo, quindi sia in termini di consumi che di impatto ambientale questo modello abitativo non ha eguali. Tra i materiali che vengono maggiormente impiegati per la costruzione vi sono legno, calcestruzzo, cartongesso, canapa, argilla, paglia. Ovviamente \u00e8 fondamentale che sia realizzato un adeguato isolamento termico e un sistema meccanico di areazione, questo per garantire al calore di non disperdersi e all\u2019aria di circolare.<\/p>\n\n\n\n<p>Ovviamente la casa per essere realmente passiva deve essere certificata, attualmente questo modello si sta diffondendo ma non \u00e8 ancora molto compreso. Dal 2020 si prevede una crescita esponenziale in Italia di queste abitazioni passive, perch\u00e9 dovranno essere abbattuti i consumi e quindi si investir\u00e0 maggiormente in questa tipologia ad alta&nbsp;<strong>efficienza energetica<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Per essere giudicata passiva, la casa deve avere alcune caratteristiche tecniche:&nbsp;<strong>consumo di energia inferiore a 120 kWh\/mq<\/strong>, riscaldamento inferiore a 15 kWh\/mq, basso surriscaldamento in estate. Ovviamente \u00e8 possibile pensare di trasformare una normale casa in una passiva, questo comporta per\u00f2 un cambiamento notevole per raggiungere una classe energetica ottimale. Acquistare una casa gi\u00e0 strutturata in questo modo vuol dire spendere circa il 7% in pi\u00f9 di una normale abitazione, un ottimo investimento che viene ammortizzato in circa dieci anni. Se in Germania questo modello \u00e8 chiaramente molto diffuso, seguono con notevole importanza anche Austria e Francia. Tuttavia \u00e8 bene specificare che il nostro paese, grazie alla sua posizione e al suo clima favorevole, sarebbe un luogo ottimale dove far prolificare questo modello.<\/p>\n\n\n\n<p>Se invece si ha interesse a costruire da zero un\u2019abitazione passiva \u00e8 possibile seguire i principi delle passivehaus: nessun impianto di riscaldamento di tipo convenzionale, adoperare il protocollo della Passive House Institute di Darmstadt, scegliere un\u2019azienda riconosciuta, sfruttare gli sgravi fiscali previsti dalla legge italiana in materia. Nello specifico, per quanto riguarda l\u2019isolamento termico \u00e8 notevole la differenza, il materiale isolante deve essere 30 centimetri, in una casa normale 10. Questo viene collocato nella parte esterna della parete, mentre tradizionalmente viene posto all\u2019interno. Il tetto viene coibentato e il materiale sistemato in tutte le pareti. Illuminazione, sole, acqua calda, elettrodomestici producono calore e questo viene preservato per il riscaldamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Le finestre che vengono installate di tipo termico devono avere un triplo spessore, diversamente da quelle comuni che sono a uno o due strati. Questo perch\u00e9 mentre tradizionalmente si focalizza l\u2019attenzione solo sugli infissi, \u00e8 bene precisare che per mantenere la temperatura anche il vetro deve essere isolante, altrimenti \u00e8 inutile. Anche la forma dell\u2019edificio richiede uno studio particolare, il suo posizionamento rispetto al sole \u00e8 determinante per mantenere il calore in inverno e il fresco in estate. Ad esempio le pareti dove batte il sole andranno realizzate con molte finestre e quindi vetri, le zone pi\u00f9 fredde dovranno essere coibentate. Nella casa deve essere studiato un sistema di ventilazione controllata che posa, grazie ad un motore a&nbsp;<strong>basso impatto energetico<\/strong>, permettere all\u2019aria in entrata di assorbire calore dall\u2019aria in uscita.<\/p>\n\n\n\n<p>Questa \u00e8 necessaria per creare una temperatura uniforme in tutto l\u2019edificio e un ricambio per avere aria pulita. Con la casa passiva il risparmio c\u2019\u00e8 ed \u00e8 notevole, si stima infatti un costo abbattuto del 90%, una delle case presenti in Italia cos\u00ec strutturate, spende all\u2019anno soli 100 euro di consumi e parliamo di una villetta di 600 metri quadri. Per tale motivo \u00e8 interesse di tutti portare questo modello a realt\u00e0 consolidata, per l\u2019ambiente e per il portafoglio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una&nbsp;casa passiva&nbsp;\u00e8 un appartamento o un edificio che sfrutta dispositivi di tipo passivo per riscaldare e raffreddare l\u2019interno. 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