Sostenibilita

Bici elettriche: ecco perché usarle

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Utilizzare una bici elettrica garantisce numerosi benefici, non solo dal punto di vista della salute ma anche a livello economico: benefici di cui si avvantaggiano non solo gli utenti di tali mezzi, ma anche il resto della società. Ovviamente chi sale in sella a una ebike può contare sulla stessa attività fisica che si svolge con una bicicletta tradizionale: pedalando ci si dedica all’attività aerobica che tanto bene fa al cuore e non solo, con conseguenze positive anche dal punto di vista dell’umore. Il vantaggio più rilevante offerto da una bici elettrica va individuato nella possibilità di scegliere, in base alle proprie esigenze e in funzione delle proprie abitudini, il livello di sforzo da rispettare.

Si fa movimento senza fatica

Si pensi a chi ha voglia di andare al lavoro o a scuola in bici: un bel proposito, che però si scontra con la fatica da affrontare. Il problema non è tanto quello della stanchezza, ma quello delle conseguenze della fatica: insomma, si suda, e si rischia di arrivare a destinazione con gli indumenti bagnati, con il respiro affannato e con la bava alla bocca. Non una bella immagine, vero? Grazie alle bici elettriche, tutti questi inconvenienti sono destinati a sparire: ognuno è libero di decidere quando e come farsi aiutare dal motore, ma in qualsiasi caso non si rinuncia agli effetti benefici di un esercizio fisico che, per quanto poco possa essere intenso, sarà sempre meglio della sedentarietà che caratterizza gli spostamenti in auto.

Quando usare la bici elettrica

Ovviamente si può utilizzare la bici elettrica ogni volta che si vuole: non solo per andare al lavoro, ma anche durante una gita fuori porta o per andare a fare la spesa. Lo sforzo è graduale, ideale per chi non è abituato a pedalare, e soprattutto non è minimamente stressante per le articolazioni. Cliccando sul link http://www.energekoveicolielettrici.it/bici-elettriche-roma/ è possibile scoprire alcune delle caratteristiche più interessanti di questi mezzi, disponibili in vari modelli per assecondare i gusti e le esigenze di tutti. La spinta del motore si manifesta e si fa apprezzare in particolar modo nelle circostanze in cui di solito si avvertirebbe in misura maggiore la fatica, come per esempio quando ci si trova in salita o quando si deve ripartire da uno stop o da un semaforo rosso: chi sta in sella ha la piacevole impressione di poter usufruire di un vento a favore, anche se il vento non c’è.

Con una ebike si possono raggiungere i 25 chilometri orari di velocità: a quel punto il motore si disattiva e la pedalata non è più assistita. Ciò vuol dire che chi vuole sfruttare questo mezzo anche per pedalare e per allenarsi in maniera più intensa ha la libertà di farlo: non bisogna commettere lo sbaglio di ritenere le bici elettriche adatte solo a chi fa fatica ad andare in giro su una bici normale. Basta impostare un livello di assistenza al minimo e ci si può allenare come si vuole. Vale la pena, insomma, di diventare protagonisti della cosiddetta mobilità dolce, ricordando che le bici elettriche non producono emissioni nocive e, quindi, non sono inquinanti. Per di più non sono rumorose, a differenza dei motorini e degli scooter che irritano anche le orecchie dei pedoni più calmi. Il solo accorgimento di cui ci si deve preoccupare, a difesa dell’ambiente, è quello di riciclare in maniera appropriata le batterie al litio una volta che concludono il proprio ciclo di vita.

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