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Energia elettrica: caro bollette e energia pulita

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Negli ultimi tempi i ricorrenti rincari delle bollette dell’energia elettrica hanno portato molti italiani a ragionare sull’utilizzo intelligente di questo tipo di fornitura. Al contempo stiamo parlando di una delle più importanti fonti di inquinamento, visto che nel nostro Paese sono ancora attive delle centrali a combustibile fossile, che producono energia elettrica immettendo ampie quantità di inquinanti nell’ambiente. Si pone quindi una questione importante: come fare a spendere meno cercando di approvvigionarsi esclusivamente di energia elettrica da fonti rinnovabili.

I gestori e il costo dell’energia elettrica

Per comprendere la problematica si deve anche chiarire un fatto: il conto mensile saldato per la fornitura di energia elettrica non dipende esclusivamente dal costo della materia prima. Anzi, si stima che la componente energia incida sulla bolletta solo il 40% circa. Ovviamente sono presenti numerosi gestori energia elettrica in Italia, ognuno dei quali propone tariffe e offerta particolari. Queste offerte possono aiutarci a spendere meno in bolletta, così come può farlo una riduzione dei consumi; si deve però sempre considerare che buona parte delle nostre spese in bolletta dipende dalle accise e da una serie di servizi correlati alla distribuzione dell’energia, su cui non possiamo incidere in modo importante, visto che sono costi fissi. Ciò che possiamo invece fare è verificare quali siano le fonti da cui il singolo gestore preleva l’energia elettrica che ci fornisce.

Le fonti rinnovabili

In Italia l’energia elettrica da fonti rinnovabili rappresenta circa il 40% della produzione nazionale; visto che il nostro Paese non è autosufficiente sotto questo punto di vista, la percentuale di energia elettrica da fonti rinnovabili rappresenta il 30% del fabbisogno nazionale. Le fonti rinnovabili di energia elettrica sono varie, dal fotovoltaico all’eolico, particolarmente conosciuti, si arriva anche al geotermico e alle centrali idroelettriche, molto diffuse nel nostro Paese grazie all’elevata estensione montuosa disponibile. Questo significa che, in linea di massima, prelevando energia elettrica dalla rete nazionale si può confidare in una buona percentuale proveniente da energie rinnovabili, a basso impatto ambientale. Sono però presenti sul territorio anche dei gestori in grado di offrire energia elettrica proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili; ovviamente chi desidera approvvigionarsi da questo tipo di fonti deve anche considerare la possibilità di pagare a fine mese un conto leggermente più salato.

Risparmiare in bolletta

Come dicevamo sono presenti numerose offerte che ci permettono di risparmiare sulla fornitura di energia elettrica. Si deve però considerare che esistono anche dei modi per spendere meno e per  evitare eccessive quantità di inquinamento immesse nell’ambiente a causa della produzione di energia elettrica. Il primo modo riguarda la riduzione dei consumi, o un utilizzo più intelligente di ciò che si possiede in casa, come ad esempio gli elettrodomestici. Utilizzare apparecchiature di classe A+ consente di tagliare significativamente i consumi, evitando quindi di inquinare. Un’atra possibilità riguarda l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto della propria abitazione. Oggi tale tipo di impianto può essere installato grazie alle offerte di alcuni gestori particolarmente evoluti; il costo viene poi saldato al momento dell’installazione.

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