Sostenibilita

Quali sono le auto elettriche più economiche sul mercato? 5 modelli a confronto

Renault K-ZE
Contenuto curato da energetico

Negli ultimi anni si sta sviluppando sempre più rapidamente una coscienza ambientalista. Gli impatti sul clima causati dall’azione umana sono sempre più visibili e si cerca di utilizzare materiali e tecnologie più eco-sostenibili.

La mobilità, però, da sempre legata all’uso dei derivati dal petrolio, non ha ancora pienamente raggiunto una totale indipendenza dagli idrocarburi.

Prezzi e difficoltà tecniche

Le auto elettriche sono ancora costose e, soprattutto in Italia, non c’è un efficace sistema di incentivi specifici per il settore. Il problema principale è la batteria: non ci sono ancora sufficienti punti di ricarica nel territorio italiano e l’autonomia non consente ancora lunghi spostamenti.

Il prezzo degli accumulatori è ancora elevato e in genere il costo delle auto elettriche è di circa 130-140 euro per kWh. La ricerca ovviamente va avanti e la speranza è che i prezzi diventino presto più accessibili.

City car elettriche

Esistono tuttavia alcune auto elettriche economiche che possono essere utilizzate quotidianamente in città. Le city car diventano convenienti perché possono entrare nelle zone a traffico limitato e generalmente sono facili e comode da ricaricare.

Da non trascurare anche il risparmio economico che si ha ogni volta che bisogna fare rifornimento. La ricarica completa di una Tesla, il marchio più famoso che produce veicoli elettrici, costa circa 10 euro: sei volte di meno rispetto ad un’auto a benzina. I vantaggi riguardano anche bollo ed assicurazione.

In Piemonte e in Lombardia, chi possiede una vettura elettrica non paga più il bollo auto. Nelle altre regioni d’Italia questo beneficio è valido per i primi 5 anni. Si tratta comunque di un risparmio di circa 150 euro l’anno. Mediamente anche le tariffe delle assicurazioni sono meno onerose rispetto alle auto tradizionali.

Un’auto elettrica ha meno componenti infiammabili e mediamente percorre meno chilometri, quindi è meno soggetta a sinistri, per cui anche le tariffe ne hanno un interessante beneficio.

5 auto elettriche economiche per una mobilità verde

Renault K-ZE

E‘ stata già lanciata nei mercati di Cina e India e promette di essere la prima auto elettrica economica con un prezzo che farà gola a tanti appassionati. L’autonomia dichiarata è di circa 250 km, che diventeranno probabilmente 200 km.

Dal punto di vista estetico è una vettura elegante e con un design dinamico e moderno. Il prezzo è stato tenuto basso perché la produzione avviene interamente in Cina, dove la Renault ha diverse proprietà. In oriente il prezzo è di circa 9.000 euro per il modello base, mentre in Italia sarà probabilmente più alto. Il veicolo sarà a breve disponibile anche sui mercati occidentali.

Prezzo: 12.000 €

Volkswagen ID 3

Fa parte della linea ID, la prima ad impatto neutro del noto brand tedesco. Quindi è molto di più di un’auto elettrica perché ha una filosofia che sposa completamente la politica ambientalista del Nord Europa.

La batteria ad esempio viene prodotta a partire da fonti rinnovabili e gli inquinanti prodotti sono ridotti al minimo, già nella scelta delle materie prime. Pochissime emissioni di CO2 in tutto il processo produttivo che, secondo i dirigenti della casa tedesca, saranno compensati da azioni sul territorio a favore dell’ambiente da parte della Volkswagen.

L’autonomia del modello base è di circa 300 km. Le batterie possono essere ricaricate fino all’80% in 30 minuti con il ciclo di carica veloce, oppure si può scegliere la carica lenta che impiega tra le 9 e le 10 ore. La casa automobilistica garantisce un’efficienza per almeno 8 anni.

Prezzo di partenza: 24.000 €

Ds3 Crossback

La casa francese Citroen ha realizzato un’automobile compatta, con una lunghezza simile a quella di una city car, ma con interni spaziosi ed accoglienti. Tanta pelle di ispirazione glamour per un design elegante e moderno.

Fari a led, schermo touch da 10.3 pollici, la posizione rialzata al volante ma non eccessivamente. Buoni i livelli di insonorizzazione, maniglie a scomparsa che si rivelano solo nel momento del bisogno, mimetizzandosi con la carrozzeria per tutto il resto del tempo.

Prezzo di partenza: 26.000 €

Opel Corsa-E

La casa tedesca ha scelto il modello più popolare, l’Opel Corsa, per introdurre sul mercato la motorizzazione elettrica. Propulsione green con 330 km di autonomia dichiarata, numerosi sistemi di assistenza alla guida, cerchi in lega 17’’ bicolore, 136 cavalli che permettono all’auto di scattare da o a 100 in 8 secondi.

Con il sistema di ricarica rapida bastano 30 minuti per arrivare all’80% di autonomia, con oltre 100.000 postazioni di ricarica in tutta Europa. Il trip planner dell’auto è in grado inoltre di stabilire la rotta tenendo conto dell’autonomia del veicolo.

Prezzo di partenza: 29.000 €

Tesla Model 3

Per chi cerca grandi prestazioni anche per un’auto elettrica, la Tesla ha disegnato una vettura che riesce a passare da 0 a 100 in appena 3 secondi. Ha un’autonomia dichiarata di circa 530 km, costruita per essere sicura resistendo nei crush test a pesi 4 volte superiori al suo.

La velocità massima raggiungibile è di 261 km/h, un record per un’auto elettrica e dispone inoltre del sistema AWD a trazione integrale, ottima per il pieno controllo del mezzo in qualsiasi condizione climatica.

In 30 minuti di ricarica veloce permette di percorrere circa 270km. Dotata di telecamera posteriori, laterali e anteriori è dotata di pilota automatico per assistere il guidatore nei momenti più noiosi della guida. Il modello base ha un’autonomia di 409 km.

Prezzo di partenza: 48.500 €

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