Sostenibilita

A Londra e Parigi il corriere diventa green con Ups

Ups
Contenuto curato da energetico

La consegna si fa green. Cresce l’attenzione dei grandi marchi di logistica per l’ambiente, in linea con quanto richiesto anche dagli accori internazionali che prevedono una forte riduzione delle emissioni di CO2. In tutta Europa, infatti, sono al vaglio sperimentazioni che vedono, tra i protagonisti, grandi marchi come Ups, che a Londra e a Parigi si preparano a immettere sulle strade furgoni green al 100 per cento.

Al via in Regno Unito e Francia la nuova flotta Ups

La nuova flotta grenn di Ups sarà completata entro la fine del 2018. Le merci trasportate sulle strade di Regno Unito e Francia, con focus sulle capitali, Londra e Parigi, si fanno eco-sostenibili. Infatti, la società ha scelto di dotarsi di 35 nuovi mezzi di trasporto elettrici per rivoluzionare il trasporto di merci e pacchi nelle due grandi città europee.

Una collaborazione nel segno dell’innovazione

A consentire questa importante svolta nella politica di uno dei corrieri espressi più grandi e noti del mondo è la partnership con l’azienda tecnologica britannica Arrival. Ups, infatti, non si limita ad acquistare furgoni elettrici, li realizza su misura per le proprie esigenze, proprio grazie alle innovazioni made in Uk. La flotta Ups-Arrival, in particolare, avrà forme arrotondate e un’autonomia di 240 chilometri. I primi mezzi dovrebbero entrare in circolazione entro la fine dell’anno in corso, con i primi diretti benefici sulla qualità dell’aria nelle due Capitali europee.

Ups continua a scegliere il verde

In realtà, la novità che a breve interesserà Londra e Parigi è in linea con la strategia di crescita del gruppo Ups che già oggi si avvale di furgoni elettrici, amici dell’ambiente. Ups, nel mondo, conta già 300 mezzi elettrici e 700 ibridi in Europa e Usa, scelti proprio con l’obiettivo di compiere una scelta sostenibile e contribuire a tagliare le emissioni ma anche i costi.

Londra e Parigi, capitali dell’ambiente in Europa

La scelta delle città, poi, non è di certo casuale. Sono proprio la capitale del Regno Unito e quella francese ad aver dimostrato una particolare attenzione verso il tema ambientale, già in precedenza. Basti pensare che in entrambe le città esistono esperienze simili a quella che Ups si appresta a mettere in campo. In particolare, dall’inizio del 2018 l’azienda di consegne Chronopost si è impegnata a raggiungere le emissioni zero a Parigi ordinando 100 furgoni elettrici. A Londra, invece, i veicoli, a marchio Voltia, sono usati anche da Gnewt Cargo, un servizio di consegna merci 100 per cento elettrico.

Cosa succede in Italia

Le iniziative che i principali protagonisti del trasporto su gomma stanno mettendo in atto in tutto il mondo sono davvero numerose. Dhl punta da tempo su furgoni alimentati a biogas, mentre cresce il ricorso a flotte di furgoni elettrici. Anche l’Italia si sta adeguando alla necessità di sposare una nuova filosofia del trasporto merci e persone, tanto che a Bergamo è nato il primo trasporto pubblico del tutto green e amico dell’ambiente. Ma mentre si chiudono le diverse fasi sperimentali, una strada che si percorre lungo la penisola è quella di puntare sul noleggio, con l’abbattimento dei mezzi propri circolanti. Un’idea utile per ridurre traffico e numero di mezzo circolanti su strada e pratica, grazie a portali come Giffi Noleggi che con un semplice click consentono a tutti di accedere, a costi competitivi, al noleggio furgoni Roma o in una delle tante città e regioni dove il marchio è presente anche con i propri punti fisici.

Ambiente, la nuova priorità

L’innovazione, quindi, migliora il servizio prestato da queste case. Facilita e abbatte i tempi di consegna ma allo stesso tempo interviene per sostenere un miglioramento delle condizioni ambientali. E’ proprio il contesto che ci circonda, infatti, ad assumere un nuovo significato e a diventare prioritario nel quotidiano. Un impegno che dovrebbe coinvolgere in via diretta tutti gli imprenditori ma anche i cittadini stessi.

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